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CRONACHE DEL SIMPOSIO

 

Il 25 marzo 2023 ha avuto luogo a Milano il terzo simposio nazionale “L’Arpa in Italia” organizzato dall’Associazione Italiana dell’Arpa in collaborazione con SalviHarps Milano e Musica D’Arpa Store.

Grande partecipazione di arpisti provenienti da varie regioni italiane e dall’estero. Tra i presenti, anche Marcella Carboni e Luisa Prandina.

L’evento è stato dedicato a Gabriella Bosio.

Giuliano Mattioli ha illustrato la sua appassionante ricerca storica sulla liuteria Erard, con dovizia di particolari curiosi e inediti sui vari arpisti che hanno suonato questi strumenti meravigliosi nel corso di tre secoli.

Maria Elena Bovio ha effettuato un’analisi storica e interpretativa delle Danses per arpa cromatica di Claude Debussy, senza trascurare le versioni per arpa a pedali. Un lavoro prezioso, un importante contributo alla didattica dell’arpa.

Emanuela Degli Esposti ha presentato la prima traduzione dal russo della Scuola D’Arpa di Nikolai Parfenov, frutto delle sue ricerche a S.Pietroburgo e nei paesi dell’Est. Alla realizzazione di questo progetto hanno collaborato Anastasia Volkomorova, studentessa di arpa al Conservatorio di Parma dal 2017, Marina Lev e il compositore Daniele Garella.

Irina Zingg, formatasi al Conservatorio di Mosca, docente alla Civica Scuola Claudio Abbado e fondatrice della Harp Master Academy, è l’autrice dell’introduzione storica al metodo e ha relazionato ai presenti, con l’ausilio di immagini e documenti, le caratteristiche autentiche di questa scuola, oltre a ciò che erroneamente si tende a riferire. Ha inoltre messo in luce quelle che sono state le influenze delle scuole francese e tedesca nella didattica russa.

Emanuela Degli Esposti con Anastasia Volkomorova

Irina Zingg

Anastasia Volkomorova ha eseguito “Mare” di Nikolai Parfenov, tratto da “La Scuola D’Arpa di N.Parfenov”

Sara Rusignolo ha comunicato ai presenti la nascita del nuovo sito di Musica D’Arpa Store che sarà presto online con tutti gli aggiornamenti.

Molto apprezzata dal pubblico la Fantasia K 397 di W.A.Mozart e Jardin Mouillè di J.de La Presle, eseguiti magistralmente dalla giovane Martina Ninfatani, vincitrice del secondo premio al Concorso Internazionale Suoni D’Arpa 2019.

Di grande spessore la relazione di Lorenzo Montenz sui problemi stilistici e idiomatici delle sonate di Domenico Scarlatti. Oltre a porre in evidenza elementi biografici, l’influenza della musica tradizionale spagnola e il carattere delle composizioni, Lorenzo ha evidenziato quel gruppo di sonate scarlattiane che Madame de Genlis già aveva identificato come “arpistiche”. Ha poi fatto riferimento alle varie edizioni e al pregevole lavoro di Emilia Fadini.

Da D.Scarlatti, alla musica del nostro tempo con l’arpista e compositrice Paola Devoti che ha presentato i suoi volumi “Corde e Pedali” per un approccio al linguaggio della musica contemporanea. Ricchi di citazioni stilistiche ed effetti speciali, sono un ottimo esempio di creatività e professionalità.

Martina Natuzzi ha eseguito Omaggio al Blues di Paola Devoti

Agatha Bocedi ha eseguito Romantic di Paola Devoti

Cecilia Cuccolini ha eseguito Lamento di Paola Devoti

Federica Tomassini ha eseguito Psychedelic Harp di Paola Devoti

Un incontro con Valentina Meinero e con le sue eccezionali competenze didattiche, è stato di stimolo per tutti coloro che intendono intraprendere la professione dell’insegnamento. Le sue pubblicazioni, alcune scritte in collaborazione con Caterina Bergo, scaturiscono dalla sua esperienza nella formazione di arpisti di tutte le età. La sua interessante relazione si è conclusa con l’esecuzione di due brani in duo con Teresa Giaccone.

Valentina Meinero e Caterina Bergo

In sostituzione della conferenza di Sara Simari che non ha potuto essere presente per motivi di salute, Nicoletta Sanzin ha aperto un dibattito sugli attuali criteri di valutazione dei titoli nelle graduatorie di arpa. Ci sono stati vari interventi e sembra rendersi necessario coordinare a livello nazionale delle linee comuni. Non è più accettabile constatare delle differenze di valutazione di 40 punti, sulla stessa persona, in diverse graduatorie! Non sono più accettabili commissioni dove non sono presenti docenti di arpa, o dove è solo un docente che decide! Anche se è stata evidenziata l’imminente riforma verso l’autonomia degli istituti, ciò non toglie che i criteri di valutazione dei titoli artistici debbano essere in qualche modo regolamentati.

Il Simposio si è concluso con l’Assemblea Annuale dell’Associazione Italiana dell’Arpa nel corso della quale si è discusso sul valore dei premi da assegnare al concorso, sulle varie partnership e sul problema delle graduatorie di arpa.

Dopo l’approvazione del bilancio e delle attività svolte nel 2022, sono state rinnovate le cariche triennali: Emanuela Degli Esposti, presidente e segretario; Lorenzo Montenz, vice presidente; Maria Elena Bovio, Marcella Carboni, Marianne Gubri, Giuseppe Monari, Raoul Moretti, Nicoletta Sanzin, Sara Simari, membri del comitato artistico. Settore giovani (concorsi-eventi): Agatha Bocedi e Valerio Lisci.

Video a cura di Alba Brundo per Harp Master Academy:

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Questo articolo é stato pubblicato da
Redazione Redazione di IN CHORDIS, la rivista online dell'Associazione Italiana dell'Arpa.